La pelle: la sua struttura e le funzioni principali

Il nostro corpo è un involucro prezioso, che deve essere trattato con grande rispetto per consentirgli di risentire meno del trascorrere del tempo.
Questo è fortunatamente avvolto dalla pelle, che funge da barriera protettiva contro gli attacchi esterni e compie una serie di importanti funzione utili alla vita.
Per questo motivo è molto importante conoscerne struttura e funzionamento, in modo che ci si possa prendere cura di lei nella maniera corretta, mantenendola idratata, sana e giovane il più a lungo possibile.
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio uno degli apparati più importanti dell’organismo, quindi proseguite nella lettura per trovare tutte le informazioni utili in merito. Buona lettura!

1 – Pelle: la sua struttura

Quella che comunemente viene chiamata pelle è un rivestimento che ricopre la totalità del nostro corpo e si compone essenzialmente di tre strati principali: epidermide, derma e sottocute.
Ognuno di questi svolge una funzione essenziale per la conservazione di tessuti e organi, proteggendo l’interno e mettendolo in comunicazione con l’esterno.
Ognuno di questi livelli si compone a sua volta di tantissimi strati che, in base alla stagione e all’età, tendono a rigenerarsi con maggiore o minore velocità.
Il sistema è composto anche dai bulbi piliferi e le ghiandole sebacee,con il compito di produrre quella sostanza chiamata sebo che ha il compito di idratare gli strati più superficiali della pelle.

Vediamo ora più nel dettaglionel dettaglio le differenze:

a) Epidermide

L’epidermide è lo strato più superficiale della pelle, quello che siamo abituati a vedere e toccare costantemente.
Il suo scopo primario è quello di impedire l’ingresso alle impurità e ai batteri, oltre che favorire una corretta dispersione dei liquidi attraverso il sudore, così da evitare un eccessivo surriscaldamento del corpo.

Al suo interno troviamo 5 sottostrati di cellule cheratinocitiche, che vengono prodotte più in basso e tendono a salire verso l’alto proprio a formare una sorta di schermo contro il mondo esterno.
Una volta in superficie subiscono un processo chiamato corneificazione, cioè assumono la conformazione che conosciamo così da risultare maggiormente efficaci in caso di attacco di invasori.

Troviamo quindi, nel seguente ordine, lo strato basale, dove hanno appunto origine tali elementi, lo strato spinoso, dove viene prodotta la cheratina, lo strato granuloso, dove le cellule producono grani poi a loro volta capaci di mutare in cheratina se spinte verso l’alto, uno strato lucido dove le cellule sono connesse tra loro e appiattite, e uno strato corneo, quello che appare alla vista, composto di cellule morte unite tra loro e dalle ghiandole, oltre che da 20 sottostrarti differenti.

b) Derma

si tratta della parte nel mezzo, compatta ed elastica, che si compone di soli due strati principali: il primo è quello inferiore che funge da sottile confine con la sottocute, il secondo è quello superiore che si unisce all’epidermide e assume una forma ondulare molto caratteristica.
Parliamo di una sorta di strato cuscinetto formato da elastina e collagene, che dona alla pelle la sua caratteristica morbidezza e idratazione.

Il tessuto connettivo presente all’interno è responsabile della riparazione della pelle quando ci si procura una ferita più profonda, andando a sanare e ripristinando la condizione precedente.
Con il passare del tempo gli elementi contenuti in questo strato tendono a diminuire e per questo motivo la pelle è segnata dalle rughe e dai segni tipici dell’avanzare dell’età.
Infine, è opportuno sapere che il derma è sede di ricettori sensoriali, numerosi vasi linfatici e le radici del pelo o del capello.

c) Sottocute:

terminiamo questo excursus sulla struttura della pelle con lo strato più profondo, che ha il compito di isolare il corpo dall’esterno grazie alla presenza di numerose cellule adipose che fungono da barriera, dei setti fibrosi che bisogna immaginare come una sorta di spugne e dei vasi sanguigni.
La quantità di cellule adipose differisce da persona a persona e da zona e zona del corpo, in base alla maggiore o minore necessità di protezione, dell’età, del peso e del sesso.

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2 – Funzioni della pelle

Abbiamo visto come si compone la pelle che ricopre il nostro corpo, ora andremo a scoprire quali sono le importanti funzioni che è in grado di portare a termine ogni giorno della nostra vita.
In primo luogo parliamo di una barriera di protezione eccezionale, che argina l’ingresso di batteri e virus, impurità e sporcizia.
Regola poi la percezione del caldo e del freddo, fungendo da isolamento quando le temperature sono troppo basse e favorendo l’espulsione del sudore quando invece il calore è eccessivo.
L’azione termoregolatrice è infatti altrettanto importante, poiché se questa venisse meno il corpo non potrebbe rispondere agli stimoli nella maniera adeguata.

Grazie alla produzioni di oli e sebo, è capace di mantenersi idratata in maniera autonoma ed elastica nel corso del tempo, così da poter compiere adeguatamente la propria funzione.
Con i suoi tre strati, argina anche le sostanze chimiche con le quali accidentalmente potremmo venire a contatto e allo stesso tempo sana le ferite più superficiali grazie a sostanze che hanno il compito immediato di ripristinare le lesioni.
Ricca di terminazioni nervose, consente di avvertire le sensazioni positive così come quelle negative, e tradurle in informazioni importanti per merito del cervello.

È il caso ad esempio del dolore, che consente di fuggire da una condizione di pericolo che, se non avvertita nella maniera corretta, potrebbe mettere in serio pericolo la nostra vita.
Le cellule adipose depositate nello strato sottocutaneo, poi, fungono da importante riserva ed entrano in azione in caso di necessità, quando le sostanze nutritive ingerite non sono sufficienti a produrre energia.

3 – Invecchiamento cutaneo

Il processo dell’invecchiamento è purtroppo una condizione inevitabile che tende a colpire tutti indistintamente, uomini e donne.
La pelle non è esente da questo meccanismo, che tuttavia può essere accelerato da alcuni fattori esterni e da cattive abitudini di vita.
In primo luogo un’esposizione al sole selvaggia e sregolata danneggia irrimediabilmente la pelle, alterandone la struttura interna e provocando l’insorgenza di rughe più o meno marcate.

Il suggerimento è quello di utilizzare sempre un valido filtro solare e soprattutto non prendere i raggi nelle ore più calde della giornata, così come consigliato dai migliori dermatologi.
Per mantenere una pelle giovane e sana è poi opportuno bere tanta acqua, così che i tessuti risultino sempre idratati a dovere, provvedendo a ciò anche attraverso un’alimentazione ricca di frutta e verdura che possa favorire il benessere psicofisico generale di tutto l’organismo.

4 – Conclusioni

In conclusione, la pelle è molto più di un semplice involucro del nostro corpo; è un organo vitale che svolge una miriade di funzioni fondamentali per la nostra salute e il nostro benessere. Dal regolare la temperatura corporea alla protezione dagli agenti esterni dannosi, dalla percezione sensoriale alla sintesi della vitamina D, la pelle è davvero straordinaria.

Prendersi cura della nostra pelle non dovrebbe essere considerato solo un gesto di bellezza esteriore, ma piuttosto un atto di amore e rispetto verso il nostro organismo. Investire nella cura della pelle significa investire nel nostro benessere generale, garantendo che continui a svolgere le sue importantissime funzioni in modo ottimale per molti anni a venire.

Spero che la nostra guida dedicata alle funzioni della pelle ti sia piaciuta e ti auguro una buona permanenza su SaluteBenessereDiete.it

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