Colesterolo: come ridurlo con rimedi naturali

Il colesterolo è uno sterolo che venne isolato per la prima volta intorno al 1760. Gli steroli sono presenti in tutti gli organismi viventi, sia negli organi che nei tessuti. Il loro punto di fusione è abbastanza elevato: il colesterolo, ad esempio diventa liquido a 150 gradi. Nel nostro organismo se il colesterolo è presente in quantità eccessiva tenderà ad essere viscoso.

La quasi totalità del colesterolo presente nel nostro organismo è prodotta dal fegato. Questa grande ghiandola ogni giorno sintetizza circa 1,5 g. di colesterolo che va poi aggiunto a quello sintetizzato dalla pelle, intestino ed altri organi e si arriva in totale a circa 2 g. al giorno. Normalmente, seguendo una dieta equilibrata e varia, introduciamo circa 0,5 g. al giorno di colesterolo e pertanto il nostro organismo è in grado di sintetizzarne una quantità giornaliera molto più alta. Non dimentichiamo inoltre che il colesterolo è presente solo in alimenti di origine animale. Tra i vari alimenti di origine animale, i pesci svolgono un’azione preventiva per quel che riguarda l’innalzamento di colesterolo nel sangue.

Il colesterolo: quali sono le sue funzioni

Il colesterolo non deve essere visto solo come un nemico perchè è in grado di svolgere funzioni davvero molto importanti. Se il colesterolo non fosse presente nel nostro organismo ghiandole fondamentali come
le ovaie ed i testicoli, non sarebbero in grado di produrre gli ormoni di loro competenza. La vitamina D non favorirebbe più l’assorbimento del calcio e si avrebbero difficoltà di digestione e di assorbimento dei grassi.
Altra funzione molto importante svolta da questo sterolo è quella legata al trasporto degli acidi grassi.

Il colesterolo si trova inoltre in alta concentrazione nel cervello e questo fa pensare che in qualche modo sia responsabile della trasmissione a distanza dell’impulso elettrico-nervoso.

Pertanto è davvero molto importante controllare periodicamente i livelli di colesterolo nel sangue, se eccedono è necessario intervenire quanto prima.

Ipercolesterolemia ed alimentazione

Vediamo ora in maniera più dettagliata quali sono gli alimenti che, assunti con regolarità, aiutano
a prevenire l’innalzamento della colesterolemia. Tutti i tipi di frutta sono altamente consigliati così come i cereali integrali, i legumi ed il pesce. Sono da prediligere in ogni caso gli alimenti crudi perchè apportano del benessere al nostro organismo.

Questo non sta a significare che la cottura sia da bandire in assoluto dalle nostre abitudini alimentari, ma semplicemente non bisogna dimenticare mai l’importanza che almeno una parte del cibo consumato nella giornata sia crudo e non manipolato. In questa ottica via libera alla frutta fresca alle insalate miste che precedono il pasto, dallo yogurt al miele, dalle noci ai germogli. Vi è poi da accertarsi che questi alimenti non provengano da colture o allevamenti dove è stato fatto uso di sostanze chimiche.

Ecco quindi una breve lista di alcuni alimenti che non devono mai mancare nelle nostre tavole.

Alghe Marine

Le alghe marine abbondano nell’alimentazione dei popoli orientali, specialmente dei giapponesi e dei cinesi, che le consumano insieme a pesce e riso. Questo alimento è consumato anche in alcune regioni dell’Europa e anche in Sicilia vi sono zone in cui sono presenti specialità a base di alghe.

Le alghe sono ricche di sali minerali indispensabili per il benessere del nostro organismo, come ad esempio lo iodo (presente in una percentuale molto alta), ma anche calcio, magnesio e potassio. Anche le vitamine abbondano e più precisamente sono presenti la A, B1, B2, B3, B6, B12, C, D, E, F, K, PP , vi sono poi proteine con aminoacidi pregiati, amidi, clorofilla, grassi prevalentemente di tipo insaturo e perfino sostanze ad attività antibiotica. Non esiste in natura un altro alimento che possiede una tale completezza e varietà di componenti.

Aglio

L’aglio veniva utilizzato fin dall’antichità per le sue proprietà antisettiche e battericide. Veniva utilizzato con successo nelle febbri influenzali, nelle bronchiti, nei raffreddori. L’aglio è inoltre un tonico e uno stimolante di tutte le funzioni organiche, motivo per cui si dice venisse fornito regolarmente, assieme alle cipolle, agli operai addetti alla costruzione delle piramidi egiziane. Inoltre l’aglio fluidifica il sangue e dilata i vasi sanguigni periferici, agendo beneficamente sull’ipertensione arteriosa e sull’aterosclerosi.
Per tutti questi motivi è molto importante inserirlo nella nostra dieta giornaliera.

Arancia

Le arance sono conosciute per la loro abbondanza in vitamina C, dimenticando che contengono anche discrete quantità di vitamine A e PP. L’interazione di queste tre vitamine determina l’azione protettiva dell’arancia sui vasi sanguigni.
Non vanno trascurati neppure l’effetto depurativo e fluidificante del sangue e l’influsso positivo sui processi di mineralizzazione ossea. Alcune persone hanno l’abitudine poco corretta di bere il succo d’arancia piuttosto che mangiare il frutto intero, dopo averlo sbucciato. Ciò fa sì che vadano perduti elementi importanti come le fibre vegetali, di cui la nostra alimentazione giornaliera è spesso povera.

Altri alimenti che non devono mai mancare nella nostra alimentazione quotidiana sono gli asparagi, il cavolo, la cipolla, le ciliegie e tanti altri.

Rimedi erboristici contro il colesterolo alto

Passeremo ora in rassegna un breve elenco di piante medicinali, scelte fra le più comuni che possono rappresentare un valido aiuto in caso di colesterolo alto. Ovviamente il consiglio è quello di rivolgersi ad un erborista preparato per avere utili consigli.

Betulla

Della betulla si utilizzano in fitoterapia le foglie, le gemme, la corteccia e la linfa.
L’azione generale della betulla è di tipo drenante: attiva la produzione e l’espulsione di urina, veicolo e si eliminano in questo modo dall’organismo sali, urea e acidi urici in eccesso. In particolar modo la linfa della betulla è in grado di abbassare il colesterolo se bevuta in piccoli bicchieri e a cicli di 15 giorni.

Biancospino

Di questo grande arbusto spinoso si utilizzano i fiori per le loro proprietà benefiche. I fiori del biancospino
hanno un’azione sedativa, utile nell’insonnia, nelle ansie e nelle angosce, nei disturbi digestivi provocati dallo stress.
A questa si aggiunge una attività vasodilatativa, ipotensiva e antispasmodica che si rivela interessante in tutti i casi di palpitazioni cardiache, angina pectoris, ipertensione arteriosa e aterosclerosi.

Olivo

Alcuni ricercatori francesi sul finire degli anni Trenta del secolo scorso hanno accertato che l’infuso di foglie di olivo riesca ad abbassare la pressione sanguigna e il tasso di colesterolo nel sangue. Ha inoltre un’azione
regolatrice sulla glicemia (il “livello di zucchero” nel sangue) e può essere quindi considerato una vera e propria panacea per l’aterosclerotico.

Vi abbiamo indicato in questo articolo vari rimedi alimentari ed erboristici per quel che riguarda l’ipercolesterolemia. Ma per sconfiggere definitivamente il colesterolo alto è anche fondamentale cambiare il proprio stile di vita ed eliminare lo stress.

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